In un ampio articolo sulle ultime uscite del 2015 apparso il 23 dicembre sul quotidiano Il Mattino con il titolo “Il mercato delle parole: sotto la strenna niente – Guida last minute ai libri da regalare, da Tuena e Morandini a Cercas e Pamuk. E la ristampa di Dostoevskij”, Fabrizio Coscia cita anche Neve, cane, piede:
«Per la narrativa italiana gli ultimi mesi ci hanno riservato le nuove uscite di almeno tre dei nostri migliori scrittori con altrettanti titoli imperdibili» scrive Coscia: e tra i Memoriali sul caso Schumann di Tuena e Il giardino delle mosche di Tarabbia, cita appunto il romanzo targato Exòrma, «un romanzo breve su un eremita misantropo che vive in alta montagna con un cane chiacchierone».