Silenzioso ma potentissimo, il romanzo di Claudio Morandini Le occasioni di Giovanna è un gioiello. La protagonista, Giovanna, insegnante in pensione, va ogni giorno al canile pubblico per portare a spasso i cani che vivono là; aiuta le vicine con la spesa; va a trovare un’amica malata; insegna all’unversità della terza età. Fa tutte le cose giuste, gentili, quasi senza pensarci, le viene naturale. Giovanna ha, o almeno ga avuto, delle passioni nella vita. La letteratura, la musica. Ma dove sono finite? Il pianoforte sta lì nel salone, quasi stonato, come testimone. E i suoi rapporti con gli altri sono di convenienza o sono di fiducia? A volte Giovanna si chiede, quando sta insieme alle amiche, su cosa sono basate le sue relazioni, compreso il rapporto con suo figlio. E con se stessa, aggiungerei. Le occasioni di Giovanna è un romanzo silenzioso perchè la vita della protagonista è silenziosa. Non noiosa, solo silenziosa. Ma siamo di fronte a un romanzo potente, perché tra le righe della vita quotidiana di Giovanna, al di là del silenzio, si nasconde un rumore profondo, importante, in grado di sconvolgere non solo la sua vita, ma anche la nostra.

(Eva-Kristin Urestad Pedersen, Internazionale, 6 febbraio 2026)

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