(…) Si può entrare da una porta laterale in casa di una pensionata, nell’intimità della sua vedovanza, nel restringimento/involuzione del suo ruolo materno, nella routine libera da obblighi sociali consolidati ma vincolata al passo obbligato dalla nuova età? Le stramberie, gli abbagli, le perseveranze, le strategie di sopravvivenza, il rapporto con il figlio e i coetanei. C’è tutto della vita dei nostri genitori e di noi figli nell’astratto ritorno a casa de Le occasioni di Giovanna. Con un rigore stilistico/linguistico ineccepibile, Claudio Morandini, a parer mio, è riuscito da un’angolazione insolita a realizzare questa bizzarria.

(Anto Molvetta, Molvettina consiglia)

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